• Effettua un corso di immersione con autorespiratore
presso una scuola qualificata e il controllo medico specialistico periodico
(almeno una volta all’anno).
•
Programma sempre l’immersione e controlla accuratamente le attrezzature
e la pressione delle bombole prima di ogni immersione.
•
Indossa sempre il profondimetro, l’orologio, il regolo di decompressione,
il coltello, il giubbetto ad assetto variabile (G.A.V.).
•
Adotta in immersione le corrette tecniche di respirazione (respirazione
profonda e continua, non trattenere mai il respiro, specialmente in
risalita).
•
Non superare mai i 30 metri di profondità se non con l’assistenza
di esperti.
• E’ buona abitudine quando non sono previste tappe di
decompressione, effettuare tra i 5 e 3 metri di profondità, una sosta di 3 minuti.
•
Raggiungi gradualmente, dopo lunghi periodi di inattività, la
profondità a cui eri solito immergerti nella precedente stagione.
•
Non allontanarti più di 50 metri dalla bandiera di segnalazione.
•
Immergiti sempre con un compagno, senza perdersi mai di vista. Usa
il galleggiante segnasub. Se è presente un mezzo nautico di
appoggio, su tale mezzo deve essere issata la bandiera di segnalazione
e deve essere presente a bordo almeno una persona pronta ad intervenire.