L'Ammiraglio Ispettore Capo (CP) Marco BRUSCO, nato a Civitavecchia il 24 Febbraio 1947, dopo essersi laureato alla facoltà di Giurisprudenza dell'Università La Sapienza di Roma, nel 1971 è entrato a fare parte del Corpo delle capitanerie di porto e dopo il corso in Accademia Navale ed i periodi d'imbarco sull'incrociatore Vittorio Veneto e su unità della Marina Mercantile nel 1973 è stato destinato a Cagliari.
Dal 1980 al 1982, con il grado di Tenente di Vascello, è stato Comandante dell'Ufficio Circondariale Marittimo di Porto S. Stefano.
Dopo il periodo di comando è stato destinato al gruppo insegnamento di materie giuridico-amministrative dell'Accademia Navale di Livorno fino all'anno 1985, anno in cui è stato destinato presso la Direzione Marittima di Livorno con l'incarico di capo delle sezioni Tecnica ed Ecologia.
Negli stessi anni è stato componente degli staff del "Commissario ad acta" per lo smaltimento dei rifiuti transfrontalieri sia della Motonave "Karin B" che della Motonave "Deep sea carrier" ed in qualità di Ufficiale all'Ecologia, ha collaborato con il Consiglio Nazionale delle Ricerche - Istituto di Chimica Analitica Strumentale presso il Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale dell'Università di Pisa, sui problemi eco-ambientali della zona marittima di bocca d'Arno - tenuta S. Rossore.
Dal 1990 al 1994 è stato Comandante della Capitaneria di porto di Viareggio.
Dal 6 luglio 1994 al 30 settembre 1995, con il grado di Capitano di Vascello, ha svolto l'incarico di Assistente del Comandante Generale del Corpo delle capitanerie di porto presso il Comando Generale.
Il 1° ottobre 1995 è stato nominato Comandante della Capitaneria di porto di La Spezia e, conseguentemente alla legge 84/94 anche Commissario Aggiunto per l'organizzazione portuale di La Spezia, nelle more della nomina del Presidente dell'Autorità Portuale.
Dal 1997 al 1999, ritornato al Comando Generale, ha svolto l'incarico di Capo del 2° Reparto - Affari Giuridici e Servizi d'Istituto.
Dal 1999 al 2001 ha assunto l'incarico di Capo dell'Unità Organizzativa del Corpo delle capitanerie di porto per la protezione dell'Ambiente Marino e Costiero presso il Gabinetto del Ministro dell'Ambiente; durante questo periodo è stato nominato Presidente del Comitato Tecnico di vigilanza e consulenza sull'Accordo di Programma tra Ministero dell'Ambiente ed ENEA, con riferimento al Progetto 5.1 " Il Mediterraneo, difesa del mare e delle coste" e nel 2000 è stato nominato Consulente della Commissione Parlamentare di inchiesta sul ciclo dei rifiuti e sulle attività illecite ad esso connesse della XIII legislatura.
Con il grado di Contrammiraglio, dal 2001 ha assunto l'incarico di Direttore Marittimo della Toscana e Comandante della Capitaneria di porto di Livorno fino al 2004; nello stesso periodo, nel 2003, con Ordinanza 7 novembre n. 3324 del Presidente del Consiglio dei Ministri, è stato nominato Commissario delegato per la demolizione e la rimozione della motonave da carico libanese VENUS, incagliatasi per naufragio nella notte tra il 23 ed il 24 ottobre 2002 sulla scogliera di Castiglioncello.
Dal 2004 al gennaio 2007 ha ricoperto l'incarico di Direttore Marittimo della Liguria e Comandante della Capitaneria di porto di Genova.
Dal 22 gennaio 2007, con il grado di Ammiraglio Ispettore, dopo avere ricoperto l'incarico di Capo del 1° Reparto - Personale del Comando Generale, il 15 ottobre 2008 è stato nominato Vice Comandante Generale del Corpo delle capitanerie di porto.
Fra le diverse specializzazioni conseguite, vi è quella in "Diritto umanitario internazionale in guerra".
Nel periodo novembre 1997 - febbraio 1998 ha frequentato un corso di Management tenuto presso il Centro Alti Studi per la Difesa con la collaborazione della Scuola di Management della LUISS di Roma e della Scuola di Direzione Aziendale della BOCCONI di Milano.
Ha rappresentato il Corpo delle Capitanerie di Porto nella " Iª Conferenza Internazionale sulle ustioni ed incendi ", svoltasi a Palermo dal 25 al 28 settembre 1990, tenendo una relazione sul tema "Incendio in porto", pubblicata nel volume "The management of mass burn casualties and fire disasters" edito nel 1992 da Kluwer Academic Publishers.
Dall'8 ottobre 2010, con il grado di Ammiraglio Ispettore Capo, è stato nominato Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera.
Oltre a vari encomi, elogi ed apprezzamenti, si fregia delle Onorificenze di "Commendatore", "Ufficiale" e "Cavaliere" dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana, della Medaglia Mauriziana al merito per 10 lustri di carriera militare, del Diploma di benemerenza di seconda classe e relativa Medaglia d'Argento al merito dell'Ambiente, della Medaglia d'argento al merito della Croce Rossa Italiana, della Medaglia di bronzo al merito di lungo comando, della Croce d'oro con stelletta per anzianità di servizio (40 anni), della Croce di Commendatore con spade dell'Ordine al merito Militense del Sovrano Militare Ordine di Malta, dell'Onorificenza Pontificia di "Cavaliere di San Silvestro Papa" e dell'Onorificenza di Cavaliere di Merito con placca d'argento del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio.
L'Ammiraglio Brusco è sposato con la signora Vivalda ed ha due figli.



